| - dal sito di Aldo Citelli - "La vita di Aldo Citelli è un viaggio attraverso le esperienze artistiche che dal 1955 circa al 2005 hanno formato la sua personalità eclettica . E' difficile trovarlo indifferente ai mezzi di espressione dell'arte contemporanea e alle tecniche di comunicazione visiva tanto che , negli ultimi anni di lavoro , si è dedicato allo studio del computer e le sue applicazioni in campo artistico . Si è prevalentemente dedicato alla pittura e alla scultura , ma molti sono i suoi progetti di architettura e arreda-mento . Altrettanto ricchi i frutti della sua passione per la fotografia e per la grafica . L'espressione pittorica degli anni gio-vanili segue gli insegnamenti dei maestri macchiaioli . I colori sono lumi- nosi , la pennellata rapida ma precisa nella descrizione di paesaggi e ritratti . Col passare degli anni si definisce in lui una forte adesione alle idee politi-che sensibili ai problemi sociali delle classi più deboli:i contadini nei campi , i pescatori e gli operai sono alcuni dei soggetti che caratterizzano la sua pittura dal '56 al '69 circa . Sono quadri dai colori vigorosi , dal segno sicuro e forte . Il concetto di arte impegnata ricorre spesso durante la sua carriera e non solo quando si dedica a descrivere la vita di pescatori e contadini o durante l'ultimo periodo , quello informale , sia pure con modalità diverse ......"
- dal sito di Aldo Citelli - http://www.aldocitelli.com | 
 
|