Pittori Puglia 

Ritratto di Leonardo Basile elaborato dall'autore .

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I miei amici pittori

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Certi da dove vengano, ma dove andranno?


Collettiva d'arte contemporanea dal 31 ottobre al 16 novembre 2011 presso il CENTRO CULTURALE ZEROUNO di Barletta (BAT), con la cura di Anna Soricaro. Espongono: Roberto Andreoli, Stefano Ceretti, Silvia Rossi e Lelia Secci.

Le opere d’arte contemporanea sono facilmente tacciate di incomprensione e, soprattutto, hanno il marchio di essere lo specchio di questi tempi di cui, ai posteri, resterà poco o quasi nulla. Digital art, installazioni, soluzioni geniali, ma dove andranno? Resteranno memoria di un presente da fermare in qualsiasi modo per mostrare che c’è stato.
Ma arte contemporanea è anche pittura, fotografia secondo i vecchi prototipi oggi nei musei e nelle gallerie resi nelle forme e con i mezzi più disparati certi di essere il frutto di una mente generatrice geniale e incoscienti di quanto dureranno. Eppure realizzate con i mezzi più antichi, le attuali opere d’arte contemporanea di pittura e fotografia continuano ad essere bollate di ‘non continuità’ sebbene detengano la preziosità di poter perdurare ugualmente. Obiettivo dell’esposizione è selezionare opere di pittura e fotografia di pregnante eccezionalità che con la gestualità operativa di uno scatto o di un atto mostrino che l’arte contemporanea può sempre resistere quale donna di questi tempi. Un’esposizione che si pone quale sfida o dimostrazione che davanti ad opere pregiate l’arte certamente proseguirà.
Con un tentativo probabilmente banale ma sicuramente intrigante sono stati affiancate quattro tecniche differenti espresse nelle forme più disparate, espressione di un presente che vuole lasciare un segno attraverso i tratti leggeri o corposi di quattro artisti. Roberto Andreoli, Stefano Ceretti, Silvia Rossi,Lelia Secci restano vincolati ai vecchi modi di esprimersi tratteggiando egregiamente le sensazioni del presente. Roberto Andreoli tra i toni del celeste e l’impiego dell’acquerello inquadra seducenti scene impreziosite da cornici connesse all’intera rappresentazione per una tecnica che straborda su di esse intrigando l’osservatore in ogni campo.
Stefano Ceretti utilizza la fotografia per parlare del presente per il futuro. Riportandosi ad una forma basica, secca e ripulita dell’immagine fotografa, lontano da quello che potrebbe credersi, una comune partita di basket in forma non convenzionale. Silvia Rossi orienta la propria ricerca intorno alle emozioni interne ed esterne dell’essere umano. La gestualità è frutto di moti interni tratteggiati con toni sobri, ma ad essa si affianca la trattazione di mani, segno esterni di un corpo che aleggia tra dentro e fuori vincolato da percezioni sempre diverse. Lelia Secci utilizza la più pura delle tecniche artistiche per lasciare le sue donne ad un futuro dove il pastello le preserverà. La morbidezza e l’aspetto vellutato, tipici della tecnica, vengono impreziositi dall’artista attraverso toni soavi e leggiadri affiancati per donne dai toni incantati e dagli sguardi pensanti.

"Riflessione n 3" , un'opera dell'artista  pittore Leonardo Basile

Una realizzazione artistica di Leonardo Basile


Leonardo da Vinci 

Trattato della Pittura
Precetti del pittore

"Se tu, pittore, t'ingegnerai di piacere ai primi pittori, tu farai bene la tua pittura, perché sol quelli sono che con verità ti potran sindacare. Ma se tu vorrai piacere a quelli che non son maestri, le tue pitture avranno pochi scorti, e poco rilievo, o movimento proto, e per questo mancherai in quella parte di che la pittura è tenuta arte eccellente, cioè del far rilevare quel ch'è nulla in rilievo. E qui il pittore avanza lo scultore, il quale non dà maraviglia di sé in tale rilievo, essendo fatto dalla natura quel che il pittore colla sua arte si acquista."


 
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