0' SURDATO 'NNAMMURATO

Questa pagina si è ispirata guardando la terza serata del Festival 2011 di Sanremo (che vedo solo in circostanze particolari) , dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia e che è stata caratterizzata dalla straordinaria e superlativa perfomance del grande Roberto Benigni che ci ha regalato momenti indimenticabili ed emozionanti  soprattutto quando si è soffermato sull’esegesi del canto degli italiani: l’Inno di Mameli. Prima della sua performance, sono state interpretate dai diversi cantanti le canzoni che in un modo o nell'altro hanno accompagnato il percorso dei centocinquant'anni della Storia d'Italia. Roberto Vecchioni ha cantato " 'O surdato 'nnammurato" (Il soldato innamorato) che è una delle più famose canzoni in lingua napoletana , scritta dal poeta Aniello Califano e musicata da Enrico Cannio nel 1915. La canzone descrive la tristezza di un soldato che combatte al fronte durante la Prima guerra mondiale e che soffre per la lontananza dalla donna di cui è innamorato..... non è stato naturalmente il mio caso (non sono andato in guerra ed ho svolto un tranquillo servizio di leva a 12 km da casa) .... ma la lontananza dall'amata, l'ho comunque sentita (almeno per qualche ora nel corso di ogni giorno trascorso in caserma).

In questa raccolta le immagini che mi sono rimaste di quell' anno. In alcune sono solo, in altre con i miei amici.... ragazzi di cui conservo nella memoria un vivo e felice ricordo e che vorrei tanto, tanto rivedere o almeno risentire. Chissà.....un giorno forse troverò il tempo per fare su Facebook una ricerca in tal senso. E chissà che li ritrovi.

Al centro della raccolta, lei, l'amata..... la donna che da lì a qualche mese sarebbe diventata mia moglie, compagna della mia vita.
 

 

Qui sono con Di Lorenzo....credo fosse di Cerignola, della provincia di Foggia sicuramente. Un "tenerone"...

Qui in mensa

Il Giuramento dell' VIII° Scaglione del 48° Battaglione Fanteria Ferrara (Bari). Io sono indicato dalla freccia, in prima riga.

Al poligono. Fra le mani un banalissimo FAL.

Qui sono all'esterno del posto di guardia della Caserma "Milano".

Qui sempre con Di Lorenzo

In posa con la divisa della libera uscita.

Il cannone non spara

Fra Sergio Cabassi (basco azzurro, architetto di Firenze) e "Gringo".

Anche questo cannone, non spara.

Con Di Lorenzo, sulla legnaia della seconda Compagnia

Da sinista in alto: Di Lorenzo, Vergata, Cistone, Martarello, Leonardo Basile (io) e Bagnato.

La mia Amata.

Qui montavo da sottuficiale d'ispezione (ero caporal maggiore) alla Milano.... ultimi mesi.

 

 

Logo del sito www.corniciecornici.org    Logo di Arte & leonardo basile

Ultimo aggiornamento:  20-02-11