recensione di

GIANNI BONOMO

Oltre lo Sguardo: L'Arte Sensoriale di Leonardo Basile

" Dipingere, per Leonardo Basile, non è un esercizio di descrizione, né una semplice trascrizione del visibile. La sua ricerca artistica si colloca in uno spazio ben più profondo e impalpabile: quello della pura percezione. Laddove la pittura figurativa tradizionale si impegna a riprodurre le forme del reale, Basile sceglie di fare un passo oltre, dedicandosi a restituire l'esatta consistenza di ciò che si prova di fronte al mondo.

Nelle sue tele, gli elementi invisibili smettono di essere contorno e diventano protagonisti assoluti. La nebbia che avvolge e sfuma i confini, il vento che piega l'aria, la luce che vibra mutando i colori, il movimento che scuote la staticità della tela: sono queste le forze intangibili che l'artista evoca e materializza. Non si tratta di guardare un paesaggio, ma di respirarlo, di avvertirne la temperatura e l'umidità sulla pelle.

In questo senso, le opere di Basile rifiutano la storica definizione di dipinto come "finestra sul mondo". Una finestra presuppone una distanza, un confine netto tra l'osservatore e la scena, ponendo lo spettatore nel ruolo di un testimone passivo. Basile squarcia questa barriera per dar vita a vere e proprie esperienze immersive. Chi si trova davanti a un suo quadro non è chiamato a guardare da fuori, ma a lasciarsi attraversare, a farsi avvolgere da una narrazione visiva che stimola lo sguardo e, contemporaneamente, scuote l'emotività.

L'intento dell'artista, infatti, non è mai didascalico o intellettuale. Basile non chiede allo spettatore di "capire" le sue opere attraverso il filtro della razionalità o della logica. Al contrario, la sua è una pittura che esige di essere sentita. È un invito ad abbandonare le sovrastrutture mentali per abbandonarsi all'istinto, lasciando che le risonanze cromatiche e i dinamismi della materia parlino direttamente alle corde più intime dell'anima.

È precisamente in questa alchimia — la straordinaria capacità di trasformare la pura visione in un'esperienza vissuta e profonda — che risiede la magia della sua arte. Una pittura che non descrive il mondo, ma lo fa vibrare dentro di noi, rendendo visibile l'invisibile e trasformando l'istante visivo in pura emozione. "


G. Bonomo , giornalista e critico d'arte in Bari

 

altre Recensioni

01Domenico Fumarola

Leonardo Basile fa dell’arte un gioco di vita. L’artista ha sempre avuto un’autentica ricerca interiore guardando dentro di sé e trovando nell’utilizzo delle tecniche [...]

02Anna Sciacovelli

La grande comunicativa del "linguaggio" rispecchia in tutto il suo essere il pittore barese Leonardo Basile che, spesso, segue la propria innata creatività correndo [...]

03Vito Cracas

Artista dotato di vivace fantasia , Leonardo Basile traduce le vibrazioni della propria emozionalità in composizioni densamente ritmate nel variare dei segni grafici [...]

04Lello Spinelli

L'apparente linearità segnica e cromatica nelle opere del barese Leonardo Basile rappresenta e rispecchia una ricerca tesa ad armonizzare , legandole un elemento [...]

05Rosamaria Dell'Erba

"[...] Il concetto del frammento viene esaltato dall’ uso del modulo e della tecnica del mosaico realizzata con tessere di legno di pioppo o piccole tele usate in alternativa. [...]

06Giuseppe Signorile

Ho sempre avuto un gran rispetto per gli uomini semplici , accettandone certi atteggiamenti a volte rudi o ribelli. La loro migliore qualità si manifesta col coraggio [...]

07Giovanni Latronico

L'avventura pittorica di Leonardo Basile nasce dal talismano nabis di Gauguin , con colori squillanti , in quadri da fiaba . Per staccarsi dalla narrazione , egli fa [...]

08Antonella Colaninno

Leonardo Basile è un artista poliedrico ed originale. Nella sue continue sperimentazioni il concetto di spazio si traduce nel rapporto tra la dimensione dell’oggetto [...]

 

Contact