L'Assoluto nell'Assenza: Perché gli Amori Impossibili sono i più Potenti
C’è una malinconica verità nell'idea che gli amori più belli, quelli che lasciano un’impronta indelebile nell'anima, siano proprio quelli impossibili o mai venuti alla luce. A prima vista sembra un paradosso cinico, ma a guardare bene si tratta di una profonda dinamica psicologica e poetica: l'amore perfetto per eccellenza è quello che non deve fare i conti con la realtà.Il Potere della Mancanza e dell'Incompiuto
Quando un amore si realizza, entra inevitabilmente nel mondo della materia e del tempo. Incontra la quotidianità, i compromessi, i difetti dell'altro, la noia e la gravità dei giorni tutti uguali. L'amore reale è un'opera d'arte bellissima ma fragile, costretta a negoziare con la terra.L'amore impossibile, invece, abita una dimensione sospesa. Non avendo un passato da dimenticare né un futuro da costruire, vive in un eterno presente dell'anima.
La santificazione dell'altro:
Poiché l'altro non è pienamente tuo, o non esiste affatto se non nella tua mente, non può deluderti. Diventa una tela bianca su cui proietti il tuo concetto ideale di bellezza, comprensione e passione.La tensione del desiderio
Il desiderio si nutre di distanza. Come scriveva il filosofo Roland Barthes, "l'assenza dell'altro è la mia presenza a me stesso". Più l'oggetto del nostro amore è irraggiungibile, più il sentimento si espande per colmare quel vuoto, diventando immenso."Ciò che rende un amore indistruttibile non è la sua stabilità, ma la sua impossibilità. Le storie mai nate sono le uniche che non potranno mai finire."
L'Amore Inesistente: L'Archetipo dell'Ideale
Se l'amore impossibile fa male perché sfiora la realtà senza afferrarla, l'amore inesistente – quello puramente sognato, l'eco di un'anima gemella mai incontrata o l'idealizzazione di qualcuno che non è mai stato come pensavamo – è la forma più pura di misticismo sentimentale.In questo caso, non amiamo una persona reale, ma innamoriamo noi stessi dell'Amore. È una forza creativa potentissima, la stessa che ha guidato poeti, scrittori e artisti di ogni epoca. Dante non ha vissuto la quotidianità con Beatrice; Leopardi ha cantato donne fatte di fumo e speranza. L'inconsistenza fisica di questi amori è ciò che permette loro di raggiungere vette di intensità che la realtà semplicemente non potrebbe sopportare: il cuore umano, a volte, preferisce un dolore sublime a una felicità mediocre.
Il Prezzo della Perfezione
Tuttavia, questa intensità nasconde una trappola seducente. Scegliere (o rifugiarsi in) un amore impossibile è spesso uno scudo protettivo. Finché il nostro cuore è impegnato a inseguire un fantasma o un divieto, è al sicuro dai rischi dell'amore vero, che richiede di esporsi, di essere vulnerabili e di accettare l'imperfezione dell'altro.Gli amori impossibili sono i più belli perché sono eterni d'un'eternità artificiale: preservati sotto una campana di vetro, immuni al tempo che logora e alla noia che spegne. Sono capolavori della nostra immaginazione, fari nel buio che ci ricordano quanto profonda sia la nostra capacità di sentire, anche quando non abbiamo nessuno da stringere tra le braccia.
