Elvira Dyangani Ose curerà lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa
A più di un anno dalla scomparsa di Koyo Kouoh, lo Zeitz Museum of Contemporary
Art Africa (Zeitz MOCAA) di Città del Capo si prepara a una nuova fase della
propria storia, affidando la direzione artistica a Elvira Dyangani Ose. La
curatrice spagnola entrerà ufficialmente in carica il 1° ottobre, alla vigilia
del decimo anniversario dell’istituzione, inaugurata nel 2017 negli spazi di un
antico silo per cereali riconvertito presso il V&A Waterfront.
La nomina segna un importante passaggio di continuità e, al tempo stesso, di
rinnovamento. Dyangani Ose raccoglie infatti l’eredità di Koyo Kouoh, direttrice
esecutiva e curatrice capo inaugurale del museo, scomparsa nel maggio 2025 a
causa di un cancro. Kouoh aveva contribuito in maniera decisiva a trasformare lo
Zeitz MOCAA in un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea
africana e della diaspora, costruendo una prospettiva curatoriale capace di
superare i tradizionali confini geografici e culturali.
Dyangani Ose porta a Città del Capo un percorso professionale di grande rilievo
internazionale. Prima dell’attuale incarico come direttrice artistica della
seconda edizione della Biennale di Arte Pubblica di Abu Dhabi, la curatrice ha
guidato per cinque anni il Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA),
lasciando l’incarico nell’aprile scorso dopo che la sua partecipazione alla
biennale era stata considerata dall’istituzione un possibile conflitto di
interessi. Nel suo curriculum figurano inoltre la direzione dello Showroom
London e importanti esperienze curatoriali alla Tate Modern e presso Creative
Time di New York.
La nuova direttrice ha accolto la nomina sottolineando il valore umano e
professionale dell’eredità lasciata da Kouoh. Per Dyangani Ose, assumere la
guida dello Zeitz MOCAA non rappresenta soltanto una nuova tappa della carriera,
ma un impegno personale nei confronti di un progetto culturale che, sotto la
direzione della sua predecessora, aveva assunto una dimensione panafricana e
internazionale.
La scelta di affidarle la direzione artistica si inserisce inoltre in una
riorganizzazione della struttura gestionale del museo. Secondo David Green,
cofondatore e co-presidente dello Zeitz MOCAA, le difficoltà economiche,
organizzative e creative che oggi interessano molte istituzioni culturali hanno
reso necessario distinguere la responsabilità della visione artistica da quella
operativa. Dyangani Ose sarà quindi chiamata a concentrarsi sulla direzione
creativa e curatoriale, mentre la posizione di direttore operativo deve ancora
essere assegnata.
Inaugurato nel 2017, lo Zeitz MOCAA è oggi il più grande museo del continente
dedicato all’arte contemporanea dell’Africa e della sua diaspora. La sua stessa
architettura, nata dalla riconversione di un gigantesco silo portuale,
rappresenta simbolicamente la trasformazione di uno spazio industriale in un
luogo dedicato alla produzione, alla conservazione e alla circolazione della
cultura contemporanea africana.
L’arrivo di Elvira Dyangani Ose apre dunque un nuovo capitolo per il museo. La
sua esperienza internazionale, maturata tra Europa, Stati Uniti e Africa,
potrebbe rafforzare ulteriormente il ruolo dello Zeitz MOCAA come piattaforma
globale per gli artisti africani e della diaspora, mantenendo vivo quel dialogo
tra identità locali, dimensione panafricana e scena internazionale che aveva
rappresentato uno degli elementi distintivi della visione di Koyo Kouoh.
