Copertina del volume
  • Category: Saggio
  • Autore/A cura di: Tomaso Montanari
  • Pubblicazione: luglio 2026
  • Editore: Feltrinelli

La continuità del male

La continuità del male non è soltanto il titolo del libro di Tomaso Montanari, ma la sua tesi centrale: il fascismo non appartiene definitivamente al passato. Non è un reperto storico da commemorare una volta all'anno, bensì una cultura politica capace di trasformarsi, adattarsi e riemergere ogni volta che la democrazia arretra.

Montanari smonta l'idea rassicurante che il 25 aprile 1945 abbia reciso ogni legame con il Ventennio. Attraverso una ricostruzione rigorosa e documentata mostra come uomini, linguaggi, simboli e visioni del mondo abbiano attraversato la storia repubblicana, sopravvivendo alla sconfitta militare del fascismo. Ciò che muta è la forma; ciò che permane è il nucleo ideologico: il nazionalismo etnico, il rifiuto dell'eguaglianza, il culto dell'autorità, la costruzione del nemico, l'intolleranza verso la pluralità.

Il libro ricostruisce la genealogia di molte parole che oggi dominano il dibattito pubblico: la paura del diverso, l'ossessione identitaria, il sovranismo, il patriarcato come modello di potere. Ogni concetto viene ricondotto alla propria origine, mostrando come idee considerate nuove siano spesso la rielaborazione di un antico patrimonio ideologico.

Non è un pamphlet polemico, ma un lavoro di ricerca sorretto da una forte tensione civile. Montanari invita a riconoscere i segni della continuità storica per evitare che il fascismo venga ridotto a una semplice categoria del passato o a un nostalgico folklore. Il vero pericolo, suggerisce, non è la replica del Ventennio, ma la sua capacità di assumere forme compatibili con il presente.

Ne emerge un libro necessario, che invita a chiamare le cose con il loro nome e ricorda come la difesa della Costituzione antifascista non sia un esercizio di memoria, ma una responsabilità quotidiana. Perché il fascismo, quando cambia volto, diventa più difficile da riconoscere. Ed è proprio allora che può tornare a essere pericoloso.



Tomaso Montanari (1971) è uno storico dell’arte, saggista e intellettuale pubblico tra i più influenti in Italia. Professore ordinario di Storia dell’arte moderna, è rettore dell’Università per stranieri di Siena.
I suoi studi si concentrano in particolare sull’arte del Seicento e sul patrimonio culturale, temi che ha sempre intrecciato con l’impegno civile e politico.
Tra i suoi ultimi libri: Se amore guarda. Un’educazione sentimentale al patrimonio culturale (2023), Le statue giuste (2024) e Libera università (2025). Con Feltrinelli ha pubblicato Per Gaza, con i disegni di Marco Sauro (2025) e La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista (2026).


 



Scheda Tecnica
Titolo: La continuità del male - Perché la destra italiana è ancora fascista
A cura di: Tomaso Montanari
Editore: Feltrinelli
Lingua: italiana