Collezione MU.RO presenta BRILLO, la prima mostra personale in Italia dell'artista spagnolo Carlos Enfedaque, in programma dal 12 giugno all'11 luglio 2026. Il progetto, realizzato in collaborazione con la galleria spagnola ArteriA Art Gallery, rappresenta la più ampia presentazione del lavoro dell'artista realizzata fino ad oggi e riunisce opere prodotte tra il 2022 e il 2026.
La Collezione MU.RO
nasce dall’incontro tra Elisabetta Roncati, content creator e detentrice
del marchio registrato ArtNomadeMilan presente su tutti i principali
social media, autrice per Rizzoli Editore nonché docente, e Andrea Musto,
un creativo a 360 gradi, uniti da una passione condivisa per l’arte, la
poesia, la musica, il design, la moda e la cultura. Nel 2022 hanno dato
vita a una raccolta che oggi conta molte opere di artisti storicizzati
ed emergenti ed è in continua crescita. Il nome MU.RO è un gioco di
parole: richiama il muro domestico che accoglie l’opera, rimanda alla
maggior parte dei lavori a parete attualmente posseduti dalla collezione
e omaggia le iniziali dei cognomi dei due fondatori. MU.RO non è solo
una collezione privata, ma un progetto vivo che coinvolge stabilmente
ben tre città italiane tra Lombardia, Veneto e Liguria e accoglie
appassionati d’arte e cultura, collezionisti e artisti in uno spazio di
200 metri quadri in centro a Milano che ospita eventi creativi a 360
gradi BRILLO. Mostra personale in Italia di Carlos
Enfedaque
L'esposizione presenta un
nucleo significativo di opere di grande formato che
attraversano l'intera carriera di Enfedaque,
permettendo al pubblico di seguirne l'evoluzione
poetica e linguistica. Una parte rilevante dei
lavori nasce dalle due residenze artistiche svolte
presso la Tom of Finland Foundation di Los Angeles,
esperienza che ha segnato profondamente il percorso
personale e professionale dell'artista.
Nel corso della sua carriera Enfedaque ha
partecipato a numerosi programmi di residenza
internazionale e le sue opere sono state esposte in
contesti prestigiosi, tra cui Christie’s a Londra.
Tuttavia, il periodo trascorso presso la Tom of
Finland Foundation rappresenta uno dei momenti più
significativi della sua ricerca. Vivere e lavorare
all'interno della storica istituzione dedicata
all'eredità di Tom of Finland ha consentito
all'artista di approfondire temi legati alla
rappresentazione del corpo, all'identità queer e
alla costruzione dell'immaginario contemporaneo,
influenzando in modo determinante la sua produzione
più recente.
Una sezione specifica del percorso espositivo,
concepita come una Red Room, ospiterà le opere
dai contenuti più espliciti, evidenziando una
componente essenziale della ricerca di Enfedaque
legata alla rappresentazione del desiderio, della
vulnerabilità e della libertà del corpo.
Il titolo della mostra nasce da una storia
personale. Brillo è il nome che l'artista ha dato a
una cornacchia grigia con cui ha instaurato un
rapporto quotidiano sul balcone della sua casa a
Berlino. In spagnolo, la parola significa
"luccichio", "splendore", "luminosità" e deriva
anche da El brillo de los ojos, personaggio del
romanzo Las Malas della scrittrice argentina Camila
Sosa Villada. Nel libro, il nome diventa simbolo di
cura, maternità e speranza all'interno di una
comunità marginalizzata di donne trans e travestiti.
Attraverso l'incontro con questo animale selvatico,
divenuto nel tempo presenza costante e figura
ricorrente nelle sue opere, Enfedaque individua una
metafora della resilienza e della possibilità di
costruire relazioni fondate sulla fiducia e sulla
cura reciproca. La cornacchia emerge nei lavori come
piuma, ombra o sagoma, trasformandosi in un'icona
che attraversa l'intera mostra.
La luce è il principio generatore della sua pratica
artistica. Nei dipinti di Enfedaque i soggetti
emergono, si dissolvono o vengono definiti dalle
fonti luminose che li attraversano. Attraverso una
tecnica che dialoga con la tradizione accademica,
l'artista costruisce mappe cromatiche in cui il
colore diventa strumento per modellare la luce
stessa. Pittura, fotografia e cinema condividono
così una medesima origine: la luce come materia e
come linguaggio.
In questo senso, BRILLO sintetizza i molteplici
livelli della sua ricerca: la luminosità che
struttura l'immagine, il rapporto affettivo con i
soggetti rappresentati, la memoria personale, il
desiderio e le relazioni che rendono possibile
l'emergere delle immagini.
La mostra assume un significato particolare per
Collezione MU.RO: Enfedaque è infatti l'artista
vincitore della prima edizione del Premio Collezione
MU.RO, assegnato nell'ambito di The Others. Il
riconoscimento era dedicato a ricerche artistiche
capaci di interrogare i temi del corpo e
dell'identità, questioni centrali nella pratica
dell'artista spagnolo.
Il progetto si inserisce inoltre tra le iniziative
dedicate al mese del Pride, riaffermando l'impegno
di Collezione MU.RO verso pratiche artistiche capaci
di esplorare identità, differenze e forme di
rappresentazione queer contemporanea.
Carlos Enfedaque è un pittore residente a Berlino,
originario di Saragozza, in Spagna. Nato nel 1994,
ha studiato Belle Arti presso l’Università di
Saragozza, l’ARCA–EUAC Escola Universitária das
Artes di Coimbra, in Portogallo, e la Facoltà di
Belle Arti San Carlos dell’Universitat Politècnica
de València, dove si è laureato nel 2016. Dopo aver
completato il suo master nel 2018, si è trasferito a
Berlino, città in cui vive e lavora tuttora.
Le sue opere sono state esposte presso Christie’s a
Londra, SETAREH Berlin, Swinton Gallery e Galería
Nueva a Madrid, Las Naves – Centro de Creación
Contemporánea a Valencia e il Museu Europeu d’Art
Modern (MEAM) di Barcellona. Nel 2025 ha ricevuto il
Premio Collezione MU.RO in occasione di The Others
Art Fair a Torino.
Enfedaque ha inoltre partecipato a numerosi
programmi di residenza artistica, tra cui la
residenza presso la Tom of Finland Foundation di Los
Angeles e Un Lugar by Manrique a Madrid.
Le sue opere fanno parte di importanti collezioni
pubbliche e private, tra cui l’archivio e la
collezione della Tom of Finland Foundation (Los
Angeles, Stati Uniti), la Thomas Marco Steinle
Collection (Berlino, Germania), la Francesco
Sghirripa Collection (Milano, Italia), la Collezione
MU.RO (Italia), la Arthur van Schendel Collection
(Amsterdam, Paesi Bassi), la Kevin Comer Collection
(Palm Springs, Stati Uniti) e la Alexis Alex Borges
Collection (Los Angeles, Stati Uniti).
LO SPAZIO
La sede milanese di Spazio MU.RO, in Viale Campania 33, è concepita come
un luogo dinamico in cui collezionismo, ricerca e sperimentazione
convivono in equilibrio. La biblioteca d’arte e la lounge ospitano la
Collezione MU.RO e diventano spazi di incontro e approfondimento.
12 giugno - 11 luglio 2026
Vernissage: giovedì 11 giugno 2026, ore 18.00–21.00, alla presenza dell'artista
Spazio MU.RO | Viale Campania 33 – Milano
Orari: Mar.-Sab. 10.00-18.00 | Ingresso libero
www.collezionemuro.com
IG: Collezione MU.RO arte contemporanea
UFFICIO STAMPA MU.RO
Laura Cometa
press@lauracometa.com | + 39 327 1778443