Dal 10 settembre al 10 ottobre 2026, BUILDING TERZO PIANO presenta Chasing Rainbows, mostra personale di Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996) a cura di Giulia Bortoluzzi.
Chiara Gambirasio
(Bergamo, 1996), vive a Mapello e sviluppa una pratica artistica nomade
attraversando l’Europa. La sua ricerca viene da lei definita “Kenoscromìa”,
ossia vibrazione cromatica nel/del vuoto, ed è fondata sullo studio del
colore inteso come incontro tra materia, luce, soggetto osservante e
variazione nel tempo. Giulia Bortoluzzi (Pordenone, 1987) è
laureata in Filosofia contemporanea ed Estetica all’Universitàdi Trieste e
specializzata in pratiche curatoriali alla École du MAGASIN di Grenoble (FR). È
docente universitaria di Storia e critica della moda e del design all’Istituto
Marangoni di Milano. Ha insegnato anche Semiotica dell’arte alla Rome University
of Fine Arts di Milano, Fenomenologia dell’arte allo IED di Milano ed Estetica
all’Accademia di Belle Arti di Udine.In ambito formativo è stata tutor al
Dipartimento di Architettura e Studi Urbani al Politecnico di Milano e ha
collaborato col dipartimento educativo di Fondation Cartier a Parigi. Ha
collaborato come coordinatore editoriale ed editor per Triennale Milano ed è
stata redattore della rivista d’arte contemporanea “Juliet” (2009-2017) per la
quale ha anche ideato e diretto il progetto editoriale online. Scrive di arte e
design per riviste divulgative (attualmente per “Door”, “Repubblica” e “Openhouse”,
in precedenza continuativamente per “Icon Design”, “Mondadori” e “L’Officiel”) e
come ricercatrice in pubblicazioni scientifiche. È stata co-curatore della
mostra di Liam GillickFrom 119C to 199D al Centre National d’Art Contemporain di
Grenoble (2014), e tuttora progetta mostre e progetti espositivi come curatore
indipendente in collaborazione con istituzioni, spazi no-profit e gallerie
private. Per BUILDING ha curato il progetto annuale di BUILDING BOX nel 2023 dal
titolo Equorea. Di mari, ghiacci, nuvole e altre acque ancora e nel 2026, la
mostra personale La danza del sale di Virginia Zanetti presso BUILDING TERZO
PIANO. BUILDING è un progetto
dedicato all’arte nelle sue più varie forme di espressione situato nel centro di
Milano. Nata nel 2017 dalla visione di Moshe Tabibnia, BUILDING è incentrata su
una ricerca artistica, storica e contemporanea, volta verso una nuova idea di
galleria d’arte, in cui cultura e mercato avanzano paralleli.
Il corpus principale delle
opere esposte è il risultato delle nuove produzioni
realizzate da Gambirasio a seguito della sua
residenza artistica in Islanda (Herusið), svolta dal
26 febbraio al 1° aprile 2026. Nata come una “caccia
agli arcobaleni” e ai fenomeni atmosferici effimeri,
capaci di destare meraviglia per la loro bellezza e
imprevedibilità, la spedizione dell’artista si è
progressivamente trasformata in un percorso di
ricerca più intimo. Dall’indagine di forme
estrinseche di interiorizzazione come la cangianza,
alla pratica del raccoglimento fino all’esplorazione
di uno spazio di luce intimo e personale.
L’esperienza di vivere circondata dal bianco della
neve ha, infatti, invertito l’inseguimento del segno
fugace ed effimero, invitando l’artista a sostare
nella propria profondità emotiva. Il tempo che
normalmente avrebbe dedicato all’attesa, si è così
trasformato in un tempo generativo, di ascolto e
osservazione, un tempo attivo di possibilità e
spontaneità.
Questo processo di scoperta personale e crescita
interiore prende forma negli spazi di BUILDING TERZO
PIANO attraverso un percorso mediato da Gambirasio
tra fasi e stati diversi della propria indagine
sull’assoluto. L’ambiente della galleria non è
concepito dall’artista come uno spazio
tridimensionale, ma viene vissuto anche nella sua
quarta dimensione: il tempo. Le opere sono così
disposte comepunti cardinali o di orientamento
all’interno di un campo esplorativo ideale. Il loro
comportamento e il modo con cui si offrono
all’esperienza del visitatore sono, infatti,
mutevoli: a seconda della qualità della luce, della
temperatura o dei movimenti che si generano attorno
a esse, le sculture che costellano la “radura”
principale diventano strumenti attraverso cui
leggere e comprendere lo spazio.
Un gruppo eterogeneo di sculture inedite accoglie il
visitatore nello “spettro organizzato” da Gambirasio,
che si offre come guida di una trasformazione
meditativa e profonda, accompagnandolo nella
scoperta delle relazioni tra i diversi elementi
presenti.
Le Mappe termocromiche (2026) - composte da moduli
in materia inerte, ricoperti di pigmenti che
reagiscono al calore - si presentano come vere e
proprie visioni dall’alto, simili a carte
geografiche che aiutano a orientarsi nello spazio e
nel tempo meteorologico. Anche l’opera Tronco di
cielo (2026) condivide la stessa natura
termo-cromatica, offrendo una porzione di cielo
osservata da una prospettiva insolita. Allo stesso
modo, Nimbo (2021) - composto da diciassette
triangoli in gesso marmorino pigmentato, disposti a
parete, in una raggiera, attorno a un centro di
diametro variabile - si trasforma a ogni variazione
di sguardo, proprio come una nuvola nel cielo. Le
sculture Vulcanino lunare (2026) e Nuvola matrice
(2026), realizzate in gesso e pigmenti
fotocromatici, cambiano colore in presenza della
luce e invitano il visitatore a scoprirne gli
aspetti più nascosti. Così anche Cristallizzazioni
(2026), sospese a diverse altezze sopra lo sguardo,
restituiscono nei loro colori le qualità termiche
dell’aria circostante.
Se il primo passo di questo percorso si manifesta in
modo limpido, vivido e autentico, il cammino conduce
verso l’intimità e la fragilità dell’introspezione,
in una sorta di grotta primordiale e contemplativa.
Meteopathetic Paintings (2026) e Winter Drawings
(2024) - esposte alle pareti della nicchia del terzo
piano della galleria - sono accolte come in un
grembo ancestrale, lasciando emergere le tracce di
un’identità, di una memoria di una condizione
personale e di una ricerca rivolta al sé più
profondo. Le opere si illuminano e danno luce allo
spazio raccolto, restituendo l’intensità emotiva del
processo da cui hanno avuto origine.
Con Chasing Rainbows BUILDING TERZO PIANO ospita un
viaggio di ricerca continuo che si sviluppa tra due
polarità complementari: dalla radura di uno spazio
più ampio e luminoso - in cui la somma leggerezza si
manifesta come il respiro di un arcobaleno - fino ad
uno spazio più raccolto, in cui immergersi per
percepire l’intimità come una rifrazione vivace del
buio. Una volta concluso, il percorso può
ricominciare da dove è iniziato: nella luce.
Tra le opere pubbliche: nel 2025 Spaesaggio (Londa, FI), Farsi Eruttare
Altrove a Latera (VT) e Montevaccino (TN); nel 2024 V’arco (Castione
della Presolana, BG); nel 2023 Terre D’Istanti (Mapello, BG); Ammiraggio
sul Monte Stivo (TN); nel 2021 Sedimento (Spilamberto, MO).
Le sue opere sono state esposte in mostre personali al Museo Novecento
di Firenze, GAMeC di
Bergamo; e in mostre collettive al MMSU di Rijeka, Museo di Villa Croce
di Genova, Palazzo Ducale di Gubbio, Manifattura Tabacchi Firenze, Casa
Testori a Milano.
BUILDING si presenta come una costellazione composta da diversi spazi e
progettualità, in cui giovani protagonisti della scena internazionale, artisti
affermati e storicizzati, così come artigiani e designer si incontrano in
un’ottica di scambio intergenerazionale e sconfinamento di discipline, mirando
ad una costante sperimentazione e creazione di cultura.
BUILDING, collocata in via Monte di Pietà 23, ospita nella sua architetturatre
progetti espositivi che durante l’anno presentano tre programmazioni autonome:
BUILDING GALLERY, è lo spazio espositivo, inaugurato nel 2017, che abita i primi
tre piani dell’architettura che l’accoglie e ospita le mostre principali della
programmazione annuale della galleria; BUILDING BOX è il progetto espositivo
annuale, inaugurato nel 2018 e situato all’interno di due delle vetrine su
strada di BUILDING, fruibile dall’esterno 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che ospita
a cadenza mensile opere legate tra loro da un fil rouge temporale; BUILDING
TERZO PIANO, situato al terzo piano, è uno spazio che nasce nel 2023 dal
desiderio di esplorare la creatività in tutte le sue sfaccettature e la cui
identità si svilupperà nel tempo seguendo una programmazione indipendente.
BUILDING TERZO PIANO, collocato al terzo piano di BUILDING, in Via Monte di
Pietà 23, è uno spazio che nasce nel 2023 dal desiderio di esplorare la
creatività in tutte le sue sfaccettature, attraverso modalità inedite non
sperimentate in BUILDINGGALLERY e BUILDING BOX.
La sua identità, volutamente lasciata sfumata, si svilupperà nel tempo,
alimentata da mostre e progetti che seguiranno una programmazione indipendente e
una differente periodicità rispetto agli altri piani della galleria.
Chiara Gambirasio - Chasing Rainbows
a cura di Giulia Bortoluzzi
10.09.2026–10.10.2026
opening: giovedì 10settembre 2026 dalle 17.00 alle 20.30
BUILDING TERZO PIANO
via Monte di Pietà 23, 20121 Milano
martedì - sabato, 10 - 19
www.building-gallery.com
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