È aperto ufficialmente al pubblico il Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, visitabile gratuitamente fino al 22 novembre 2026 presso Tana Art Space (Fondamenta de la Tana n. 2111), una nuova sede strategicamente collocata tra Arsenale e Giardini. L'inaugurazione ufficiale si è tenuta venerdì 8 maggio, alla presenza delle più alte Istituzioni della Repubblica stessa e di una platea partecipata di Autorità e invitati.
Mark Francis è un
pittore nordirlandese che vive e lavora a Londra. Nato nel 1962 a
Newtownards, nella contea di Down, ha conseguito una laurea in Belle
Arti presso la St. Martin's School of Art tra il 1981 e il 1985, seguita
da una specializzazione in Belle Arti presso la Chelsea School of Art
nel 1986. Mark Francis ha sviluppato una vasta pratica prevalentemente
incentrata sulla pittura astratta. Le sue influenze e i suoi interessi
sono in continua evoluzione, focalizzando la propria indagine sul
rapporto arte e scienza. Francis ha esposto in istituzioni e gallerie
del Regno Unito e in tutto il mondo, tra cui alla Hugh Lane Municipal
Gallery di Dublino, alla Milton Keynes Gallery, alla City Art Gallery di
Manchester e alla Royal Academy nella celebre mostra di Saatchi,
Sensation, nel 1997. Nel 2022 ha allestito la personale Re-Echo a
Palazzo Collicola, una mostra curata da Marco Tonelli che ha
rappresentato la sua prima esposizione personale in un museo pubblico
italiano. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni, tra cui la
Tate Gallery, l'IMMA Ireland e l'Arts Council England. Luca Tommasi nasce a Monza nel 1972 e inizia il
suo viaggio pluriventennale nel mondo dell'arte nel 2002 a Finarte Casa d'aste,
diventandone prima banditore e poi direttore, maturando una profonda esperienza
del mercato e della scena artistica. Dal 2008 al 2012 assume la curatela delle
mostre della Galleria civica di Seregno e nel frattempo apre una propria
galleria prima a Monza e poi a Milano. Ha operato come curatore di mostre in
spazi sia pubblici che privati e come personaggio televisivo, dedicandosi
principalmente alla promozione di artisti britannici e internazionali,
contribuendo attivamente alla diffusione della loro conoscenza in Italia. Ha
all'attivo 25 mostre curate presso istituzioni pubbliche in Italia e all'estero
(tra cui New York, Dubai e Sofia) e altrettanti titoli in catalogo con primarie
case editrici nazionali. Si è specializzato nella pittura inglese della fine del
XX secolo e nel 2025 ha dato alle stampe il suo saggio Young British Artists: da
Frieze a Sensation, edito da Silvana Editoriale. FR Istituto d'Arte
Contemporanea S.p.a. è una galleria d'arte moderna e contemporanea fondata nel
2006 a San Marino da Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini.
La scelta della sede è stata valutata in funzione della centralità dello Stato
di San Marino rispetto al territorio nazionale italiano, oltre che per la
riconosciuta attenzione a qualsiasi forma di creatività, che in passato hanno
attirato artisti e uomini illustri. L'attività si caratterizza sia per progetti
di consulenza all'interno del mercato dell'arte italiana, sia per
l'organizzazione di mostre dedicate ai principali artisti del Novecento storico
italiano e del panorama internazionale. Tra le esposizioni: Essere, Adesso,
personale di Anne Cecile Surga (Galleria d'Arte Luca Tommasi, Milano), Al di là
della forma. Mostra sul novecento Storico Italiano (Palazzo Granieri della
Roccia, Torino), La fine dell'avanguardia da De Chirico a Guttuso, a cura di
Vittorio Sgarbi (Galleria d'Arte San Marino, Palazzo Arzilli), la personale di
Pablo Atchugarry presso il Waterfront di Porto Cervo e Pablo Atchugarry e i
principali Movimenti Artistici italiani del XX secolo (ex Chiesa della SS.
Trinità, Cuorgnè). FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a. si conferma nel ruolo
di organizzatore del Padiglione di San Marino alla Biennale Arte 2026 dopo i
positivi riscontri ottenuti in occasione della 60. Esposizione Internazionale
d'Arte (Nomader, mostra personale di Eddie Martinez a cura di Alison Gingeras),
della 59. Esposizione Internazionale d'Arte (Postumano Metamorfico, Palazzo Donà
Dalle Rose, 2022) e della 18. Mostra Internazionale di Architettura (Ospite
Ospitante, La Fucina del Futuro, 2023)
SÈ aperto ufficialmente al
pubblico il Padiglione della Repubblica di San
Marino alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte -
La Biennale di Venezia, visitabile gratuitamente
fino al 22 novembre 2026 presso Tana Art Space
(Fondamenta de la Tana n. 2111), una nuova sede
strategicamente collocata tra Arsenale e Giardini.
L'inaugurazione ufficiale si è tenuta venerdì 8
maggio, alla presenza delle più alte Istituzioni
della Repubblica stessa e di una platea partecipata
di Autorità e invitati.
A rappresentare la Repubblica più antica del mondo,
l'artista nordirlandese Mark Francis (Newtownards,
Irlanda del Nord, 1962) con il progetto Sea of
Sound, a cura di Luca Tommasi. In mostra, un
corpus inedito di dipinti dell'autore, da sempre
interessato ad approfondire i rapporti fisici e
poetici che intercorrono fra arte, suono e scienza.
Il Padiglione di San Marino è progettato e
realizzato da FR Istituto d'Arte Contemporanea
S.p.a., galleria d'arte sammarinese che fa capo a
Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro
Bianchini, con il supporto della Segreteria di
Stato Istruzione e Cultura e la supervisione di
Valentina Garavini nel ruolo di Commissario.
«La pittura di Mark Francis stimola una
simultanea esperienza visiva e sonora che si
manifesta in elaborate opere in bilico fra
astrazione e rappresentazione della memoria visiva.
Le pennellate si organizzano sulla tela secondo un
movimento ascensionale che riflette sia nel colore
che nella dimensione delle singole bande l'intensità
e l'energia delle frequenze acustiche. Nel fare ciò,
l'artista non elabora passivamente una sorta di
diagramma ispirato da dati scientifici ma, in una
compiuta ottica post-modernista, mette al centro la
propria soggettività, interpretando autonomamente
gli stimoli sonori e visivi ai quali si ispira»,
scrive il curatore Luca Tommasi.
Mark Francis ha sviluppato sin dagli anni '90 un
lavoro prevalentemente incentrato sulla pittura
astratta. Un'esperienza sonora ed emotiva che si
traduce in opere che evocano sensazioni uditive
attraverso la rappresentazione visiva, in una
dimensione sinestetica e plurisensoriale.
Il titolo del Padiglione, Sea of Sound, allude alla
vastità di suoni e frequenze in cui siamo immersi e
alla capacità di intercettarle, selezionarle e
declinarle in esperienze personali, anche attraverso
il filtro dell'emotività.
«Quando dipingo - spiega Mark Francis -
l'azione del pennello che mescola i colori crea
l'illusione di un suono. La pressione distende il
colore, creando varie intensità di toni. Man mano
che ogni banda di colore inizia a mescolarsi con
un'altra, mi trovo a confronto con colori e suoni
nuovi e a volte inaspettati. Alla fine del
procedimento pittorico, sono davanti a un "mare di
suono". È come se i colori iniziassero a cantare
mentre uniscono le forze e si aggregano. Da lontano,
la regolarità delle forme insieme alla variabilità
del colore produce un effetto sfocato. L'occhio
agitato è incapace di stazionare in alcun luogo per
lungo tempo, quindi l'osservatore è invitato a farsi
avanti. Da vicino, la texture e la complessità della
superficie si rivelano e l'impatto dello sfocato
scompare, chiedendo a chi guarda di allontanarsi
ancora una volta. I dipinti sono statici ma
contengono impulsi sensoriali e ciò che viene visto,
udito e sentito dipende da chi osserva».
Il Padiglione si articola in due stanze: nella sala
d'entrata, il film Listening Field conduce lo
spettatore nel mondo delle immagini dell'artista;
nella seconda sala, una selezione di dipinti inediti
di grande formato, realizzati ad olio su tela o
alluminio, consente allo spettatore di approfondire
la sua ricerca.
Ad oggi, Listening Field è il primo e unico lavoro
con l'immagine in movimento realizzato da Mark
Francis: una sequenza di sette minuti d'immagini e
suoni, che potenzialmente potrebbe essere infinita.
Realizzato in collaborazione con il filmmaker e
animatore Ian Cross, il video rende concreto
quanto potrebbe accadere in una piccola sezione di
un dipinto. Gli elementi visivi sono quindi
accompagnati dai suoni - una musica volutamente
senza melodia - ideati dal compositore Marco
Genovesi, in relazione atmosferica con le forme
astratte.
L'invito della Repubblica di San Marino a farsi
rappresentare da Mark Francis alla Biennale Arte
2026 è motivato dalla qualità della ricerca, ma
anche da una forte assonanza con il tema
dell'edizione curata da Koyo Kouoh. In Minor
Keys introduce, infatti, una riflessione sulla
percezione e sull'ascolto del mondo. La pratica di
Mark Francis, capace di rendere visibile
l'invisibile, considera le frequenze basse e i
brusii, rilevando la presenza costante e persistente
del suono attorno a noi.
L'immagine grafica del Padiglione trae origine da un
dipinto, al quale sono sovrapposte le tre iconiche
torri del Monte Titano, propagatrici di onde di
libertà, indipendenza e creatività. Punti di ascolto
privilegiato e rifugi acustici al di sopra di quel
"mare di suono" evocato dall'artista.
MARK FRANCIS. Sea of Sound
A cura di Luca Tommasi
Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61.
Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di
Venezia
Tana Art Space, Venezia
9 maggio - 22 novembre 2026
Organizzato da FR Istituto d'Arte Contemporanea
S.p.a.
Il Padiglione di San Marino è realizzato con il
sostegno di Passepartout S.p.A. (main sponsor),
Comac International A.M., D'Amico D&D Italia, Elenka,
FR Art Gallery e M.G.M.
Maggiori informazioni relative alla partecipazione
nazionale sammarinese alla Biennale Arte 2026 sono
disponibili all'indirizzo
www.biennaleveneziasanmarino.com, Facebook @biennaleveneziasanmarino,
Instagram @biennalevenezia_sanmarino. Hashtag
ufficiali: #biennaleveneziasanmarino - #markfrancis
- #seaofsound.
Per tutta la durata della Biennale Arte 2026,
l'opera Sound Break (2024) di Mark Francis sarà
esposta presso la Galleria Nazionale di San Marino
quale iniziativa volta a invitare la cittadinanza a
visitare il padiglione nazionale sammarinese a
Venezia.
Evento segnalato da: CSArt di Chiara Serri, Via
Emilia Santo Stefano 54, 42121 Reggio Emilia