In Andando per asparagi, Leonardo Basile riconferma la sua cifra stilistica traducendo l'ispirazione della natura in un sofisticato ed elegante "gioco di vita" e di forme. L'opera si inserisce pienamente nel solco dell'astratto-informale e della geometria sensibile cara all'artista, dove il richiamo alla realtà non viene semplicemente descritto, ma filtrato attraverso la percezione interiore e la memoria. L'impianto visivo è dominato dall'uso del modulo e della trama segnica a griglia, un elemento ricorrente nella ricerca di Basile che evoca il concetto del frammento e del mosaico. Queste geometrie fluttuanti, sovrapposte e dinamicamente inclinate nella fascia centrale del dipinto, sembrano catturare il ritmo e i gesti metodici, ma liberi, della ricerca nella vegetazione. Il colore è l'assoluto protagonista: una sinergia di verdi brillanti, gialli primaverili e delicate sfumature rosate e azzurrine crea una densa partitura ritmica. Questa stesura, che richiama la freschezza e la luminosità di un paesaggio rurale colto nei mesi di rinascita, genera vibrazioni che trasformano la superficie pittorica in un’esperienza sensoriale profonda. In quest'opera, Basile riesce mirabilmente ad armonizzare il rigore della struttura geometrica con l'emozionalità dell'elemento naturale, offrendo all'osservatore non una semplice narrazione, ma una vibrante e poetica sintesi visiva.
- Titolo: ANDANDO PER ASPARAGI
- Genere: INFORMALE
- Dimensioni: cm 57,5 x 74
- Tecnica: Tecnica mista su pannello truciolato nobilitato, acrilici
- Data realizzazione: aprile 2026
- Redattore: VIRTUALE
