In quest'opera, dal titolo evocativo “Buco di luce”, Leonardo Basile spinge la sua indagine pittorica verso i territori di un informale materico e visionario, rinunciando a qualsiasi ormeggio figurativo per dare voce all'urgenza pura dell'emozione. La tela si presenta come un magma cromatico ed energetico primordiale, un labirinto di segni graffiati e sovrapposizioni in cui perdersi. Il fulcro drammatico ed espressivo del dipinto risiede nell'improvviso bagliore centrale: un nucleo di luce bianca, azzurra e dorata che squarcia le tenebre circostanti. Attorno a questo "buco di luce" ruota una complessa orchestrazione di tonalità cupe e profonde — viola, bruni, rossi sanguigni e neri — solcata da filamenti astratti che ricordano rami intricati o scariche di energia pura. Questo contrasto non descrive un evento fisico o astronomico, bensì un dramma prettamente interiore. È la rappresentazione visiva di una folgorazione intima, di una speranza o di un'intuizione spirituale che emerge con forza dal caos della complessità umana. La stesura tormentata e ricca di texture microscopiche vibra sotto l'occhio dello spettatore, trasformando la tela in una superficie viva. Con “Buco di luce”, Basile si conferma un artista della percezione e dell'introspezione, capace di tradurre l'invisibile in colore e di trasformare l'atto del dipingere in un autentico e catartico viaggio spirituale.
- Titolo: BUCO DI LUCE
- Genere: ASTRATTO/INFORMALE
- Dimensioni: cm 50 x 100 x 2
- Tecnica: Acrilici e smalti su tavola
- Data realizzazione: 04/01/2024
- Redattore: VIRTUALE