In questa declinazione della sua ricerca visiva, Leonardo Basile abbandona i caldi toni tellurici per immergere lo spettatore in un'atmosfera notturna e profonda, dove il blu cobalto, l'indaco e il nero si stratificano in un affascinante spartito cromatico. Come nota la critica, le opere di Basile rifiutano la concezione tradizionale del dipinto come semplice "finestra sul mondo" distaccata dall'osservatore. Qui, l'apparente linearità delle fasce orizzontali si dissolve in una superficie densamente ritmata e vibrante, tipica della sua cifra stilistica. Al centro della tela, un improvviso e soffuso bagliore verde-oro squarcia la densità del buio: non è la descrizione didascalica di un fenomeno naturale, ma, per citare Vito Cracas, la traduzione visiva delle "vibrazioni della propria emozionalità" e di un'intima percezione interiore. Il gioco pulsante dei colori scuri evoca il senso del sogno, della memoria e del viaggio verso l'infinito. Basile non chiede di comprendere l'opera attraverso la logica razionale, ma invita a respirarla, a percepirne il mistero e la tensione spirituale. È una pittura emozionale in cui lo spazio diventa un'esperienza immersiva, capace di toccare le corde più profonde e ineffabili dell'anima di chi osserva.
- Titolo: COLOR-VISION_3
- Genere: Informale
- Dimensioni: cm 57,5 x 74
- Tecnica: Tecnica mista su pannello truciolato nobilitato, acrilici
- Data realizzazione: aprile 2026
- Redattore: VIRTUALE
