E' bello restare qui,
la sera,

quando la luna,
quasi consumata,
posa il suo chiarore
sul volto di Jaroslàvna

e il vento, da un luogo che non conosco,
porta parole
che non distinguono la vita dalla morte.

È bello restare qui,
mentre le stelle si sottraggono al numero.

Per un istante ritorno bambino,
con gli occhi pieni dell'infinito.

Poi guardo il seno della donna che amo
e il tempo, docile,
torna indietro.

Ricordo
di essere stato uomo,

proprio adesso
che gli occhi
cominciano lentamente
a chiudersi.


23/06/79