Leonardo Basile in una interpretazione di Gemini

In questa immagine l'IA ha calcato un pò la mano... con la vecchiaia.

L'età che avanza (delicato eufemismo dell'impietosa 'vecchiaia')... è una carogna?
Eh, bhé... a volte sì, 'l'età che avanza' è una carogna... in senso figurato, naturalmente.
Ed è tale perché permette alla mia mente di far progetti ma mette limiti al corpo. Perché dentro mi sento ancora capace di prendere il mondo a morsi, ma le ginocchia, la schiena, il fiato e qualche acciacco di troppo mi ricordano che il tempo... non è un'opinione.

È una carogna perché mi restituisce i ricordi con una nitidezza spietata, mentre certe possibilità me le sfoca. Perché mi fa capire quanto fossero preziose alcune persone soltanto quando non posso più telefonare loro. E perché, a un certo punto, comincio a contare non tanto gli anni che ho vissuto, quanto quelli che forse mi restano da vivere.
Ma c'è un'altra cosa: L'età che avanza mi toglie qualche illusione, e questo non è necessariamente un male. Mi insegna a riconoscere le persone che valgono da quelle che occupano soltanto spazio. Mi fa perdere la voglia di recitare, di compiacere, di rincorrere chi non ha nessuna intenzione di raggiungermi. Mi rende, almeno se ho imparato qualcosa dalla vita, più insofferente verso le sciocchezze e più indulgente verso le fragilità umane.

In definitiva, il vero dramma dell'età che avanza non è diventare vecchi. È sentirsi ancora vivi in un mondo che sembra avere sempre più fretta di considerarti passato.
Eppure, c'è una piccola rivincita: a una certa età puoi finalmente permetterti di non piacere a tutti, di non dover dimostrare niente, di scegliere il silenzio invece del rumore e la solitudine invece delle compagnie vuote.
Naturalmente, tutto questo non cancella la paura, la fatica, le perdite o la nostalgia. Sarebbe ipocrita fingere il contrario. E non tutti avanziamo negli anni nello stesso modo: per qualcuno è una stagione serena, per altri una lotta quotidiana.
Ma forse l'età che avanza è davvero una carogna quando mi costringe a rinunciare a ciò che amo, che desidero fare. Non quando mi impedisce di essere ciò che sono.

E allora, sai come lo finisco questo lamento? La giovinezza è il tempo in cui credi di avere tutta la vita davanti. L'età che avanza ('la vecchiaia') è il tempo in cui sai che non è vero. La saggezza, se arriva, consiste nel non sprecare nemmeno il giorno che rimane...