Carla Accardi, Ana
Adam, Dan Alban, Nicola Alessandrini, Delia Avram,
Clarissa Baldassarri , Elena Bellantoni, Mirella
Bentivoglio, Mariella Bettineschi, Corneliu Brudaşcu,
Andrei Budescu , Tomaso Binga, Maurizio Cesarini, Diana
Chirila, Marco Cingolani, Andrei Ciurdarescu, Matteo
Costanzo Fabrizio Cotognini, Maria Crispal, Betty Danon,
Sabine Delafon, Iginio De Luca, Dana Fabini , Theo
Gallino, Licia Galizia | Michelangelo Lupone, Elisabetta
Gut, Justus Kyalo, Maria Lai, Daria Langa , Ovidiu Leuce,
H. H. LIM, Pierpaolo Lista, minus.log, Melissa Lohman,
Adriana Lucaciu, Lucia Marcucci , Sandro Mele, Guiomar
Mesa, Patrizia Molinari, Deborah Napolitano, Cristian
Opriş, Claudio Palmieri , Laura Paoletti, Luca
Piovaccari, Marco Puca, Enrico Pulsoni, Giuseppe
Stampone, Florin Ştefan, Naoya Takahara Simoncini.Tangi,
Pedro Terán, Francesca Tilio, Ciro Vitale, Michele Jan
Welke, Narda Zapata.
L’Università
degli Studi di Macerata, in collaborazione con
l’Associazione culturale IpsumArs di Montecassiano,
il Centrul de Interes di Cluj-Napoca, la
Fundaţia Intact di Cluj-Napoca, il TOMAV Experience di
Ancona, il MocaFeast di Monsano, la Fondazione Filiberto
e Bianca Menna (SalernoRoma) e la casa editrice
Giometti & Antonello (Macerata), è lieta di
annunciare OVER≠RULE, un ampio progetto espositivo
ideato e curato da Barbara Caterbetti e
Antonello Tolve, con il coordinamento scientifico di
Andrea Giusti
che si
sviluppa in
diversi spazi espositivi concepiti come un unico
campo esperienziale. Le tre sedi universitarie e
quella della casa editrice Giometti & Antonello, che
ospita due opere tra i suoi preziosi libri, non
rappresentano infatti tre capitoli autonomi né tre
mostre distinte, costituiscono, piuttosto, un unico
organismo che invita il pubblico a costruire il
proprio percorso attraversando ambienti differenti,
nei quali le opere convivono in una continua
relazione.
Il visitatore di OVER≠RULE non
è chiamato a seguire una scansione cronologica o
tematica rigidamente definita, ma a muoversi dentro
un sistema aperto in cui le traiettorie si
sovrappongono, si contaminano e si alimentano
reciprocamente. OVER≠RULE nasce dall’esigenza di
interrogare uno dei nodi più urgenti della
contemporaneità: la persistenza delle strutture del
dominio e la possibilità di immaginare modelli
culturali fondati sulla reciprocità. Non a caso
l’intero progetto assume come orizzonte teorico la
riflessione di Riane Eisler che distingue il modello
dominatore dal modello mutuale o gilanico,
proponendo il superamento delle logiche gerarchiche
attraverso una cultura della partnership. Non si
tratta, dunque, di sostituire un potere con un
altro, ma di immaginare una diversa grammatica delle
relazioni, nella quale il principio femminile non
venga inteso come categoria biologica o identitaria,
bensì come patrimonio simbolico e culturale capace
di riequilibrare forme di convivenza profondamente
segnate dalla competizione, dalla violenza e dalla
sopraffazione.
L’intero percorso espositivo si sviluppa come un
racconto continuo: le genealogie storiche della
critica al patriarcato e ai dispositivi del
controllo dialogano con le ricerche di artisti
appartenenti alle generazioni intermedie e più
giovani, mentre le pratiche collaborative e
relazionali aprono prospettive capaci di immaginare
modelli alternativi di convivenza. Queste tre
tensioni non sono mai isolate: convivono appunto
nello spazio, si attraversano, producono rimandi
costanti e trasformano la visita in un’esperienza di
continua negoziazione tra memoria, presente e
futuro.
Le opere
raccolte in OVER≠RULE mostrano oggi come il dominio
non appartenga soltanto alla storia, ma continui a
manifestarsi sotto forme nuove: nelle
rappresentazioni mediatiche, nei linguaggi, nei
sistemi economici, nelle tecnologie, negli
algoritmi, nelle relazioni sociali e nei dispositivi
culturali che costruiscono identità e differenze.
Parallelamente, la mostra restituisce la forza di
pratiche artistiche che producono spazi di ascolto,
cooperazione, riparazione e immaginazione condivisa,
indicando nell’arte un laboratorio privilegiato per
sperimentare nuove forme di comunità.
Più che una
mostra sul femminile, OVER≠RULE è infine una
riflessione sulla possibilità di oltrepassare ogni
paradigma fondato sulla contrapposizione. Il
principio femminile diventa qui metafora di un
diverso modo di abitare il mondo, capace di
integrare sensibilità, intuizione, cura e
responsabilità senza contrapporle alla razionalità o
alla forza, ma riconoscendole come elementi
indispensabili di una cultura realmente democratica.
In questa prospettiva, il progetto evita qualsiasi
lettura ideologica e propone invece una riflessione
antropologica, culturale e politica sulla necessità
di ripensare le strutture del vivere comune. La
pluralità degli artisti coinvolti – appartenenti a
differenti generazioni, geografie e linguaggi –
costruisce un panorama internazionale nel quale
pittura, fotografia, installazione, performance,
ricerca sonora e pratiche interdisciplinari
convergono in un unico campo di riflessione. Le
opere tra l’altro non illustrano un tema: producono
domande, aprono possibilità, mettono in crisi
modelli consolidati e suggeriscono nuove forme di
relazione.
Con OVER≠RULE l’Università di
Macerata diventa così uno spazio di attraversamento,
confronto e ricerca, nel quale il sapere accademico
incontra la produzione artistica contemporanea e la
trasforma in esperienza condivisa. Le varie sedi
espositive si configurano come luoghi di una
medesima narrazione, nella quale ogni opera
costituisce una soglia verso la successiva, fino a
comporre un’unica geografia critica capace di
interrogare il nostro presente e di immaginare un
futuro fondato non più sulla logica del dominio, ma
sulla pratica della relazione.
9 ottobre – ore
18.00 | OVER≠TALK dell’artista Matteo Costanzo. ART THINKING BEYOND LIMITS
Aula Omero Proietti - III piano del dipartimento Filosofia – via
Garibaldi, 20 – Macerata
"Matteo Costanzo incontra gli studenti, purché l’incontro non avvenga.
Le immagini prenderanno la parola per smentire ciò che non hanno mai
mostrato.
L’artista sarà presente soltanto come inconveniente della propria
assenza.
Alla Facoltà di Lettere e Filosofia si discuterà, e non è una battuta,
soprattutto dell’impossibilità di dirlo.
Un talk senza argomento, senza pubblico e, finalmente, senza alcuna
ragione di finire."
16 ottobre – ore 18.30 | The Walking Choir | performance corale
dell’artista Michele Jan Welke.
Palazzo Lazzarini – Corso Matteotti, 43 – Macerata
Il coro polifonico di Madonna di San Giovanni di Ripatransone (AP),
attraversa la città da Palazzo Lazzarini alla sede di Lettere e
Filosofia, trasformando il percorso urbano in uno spazio performativo
condiviso. Voci e corpi diventano un organismo collettivo che traduce
simbolicamente il passaggio dal dominio alla partnership, dalla
gerarchia alla relazione e alla cooperazione. A seguire, un dialogo
aperto con il pubblico.
23 ottobre – ore 18.00 | Donnemente live della giornalista Alessandra Pierini.
Aula Omero Proietti - III piano del dipartimento Filosofia – via
Garibaldi, 20 – Macerata
Talk partecipativo sull'energia femminile nell'arte. Confronti e
interazioni sugli strumenti di equità offerti da cultura ed etica.
Saranno presenti gli artisti Maurizio Cesarini, Licia Galizia e la
prof.ssa di Filosofia Politica presso il Dipartimento di Scienze
Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
dell’Università di Macerata Natascia Mattucci.
29 ottobre – ore 18.00 | Presentazione dei libri Adelaida (2024-
finalista al Premio Strega) e La nuotatrice notturna (2025) dello
scrittore Adrian Bravi.
Aula Omero Proietti - III piano del dipartimento Filosofia – via
Garibaldi, 20 – Macerata L’incontro sarà moderato dalla giornalista di
Segno Elena Poletti.
30 ottobre – ore 21.15 | STORIA DEL FEMMINISMO AD ALTISSIMA QUOTA DI
MERAVIGLIA
Perché tutto sia detto, detto bene, benedetto.
Gran Sala Piero Cesanelli – Sferisterio Macerata
La narrazione di Lucia Tancredi, la pittura di Paola Tassetti, il canto
di Serena Abrami intrecciano parola, corpo, segno e suono in un viaggio
nel femminile: dalla voce negata alla voce che genera, cura, sovverte e
rifiorisce.
a cura di Barbara Caterbetti e Antonello Tolve
SEDI ESPOSITIVE:
Lettere e Filosofia (UniMC), via Garibaldi 20
Palazzo Lazzarini ex Banca d’Italia (UniMC), Corso Matteotti 43
Segreteria ex Banca d’Italia (UniMC), Corso Matteotti 37
Giometti & Antonello, Corso Matteotti 22
OPENING| 30 settembre 2026 ore 18.00 - 19.30
Aula Omero Proietti del Dipartimento di Filosofia,
III piano - via Garibaldi, 20 Macerata
PERIODO | 30 settembre | 31 ottobre 2026
ORARI: giovedì, venerdì e sabato, dalle 17.30 alle 19.30
INFO
ipsumars.it@gmail.com
IG > ipsumars