OTTO HOFMANN & "La poetica del Bauhaus"
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Mostra d'arte al Palazzo Ducale di Genova
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| Sono quattrocento le opere di Otto Hofmann, molte delle quali mai viste, che sono esposte a Palazzo Ducale di Genova e che saranno visibili fino al 14 febbraio 2010. La Bauhaus fu uno straordinario laboratorio della modernità: la scuola d'arti applicate venne fondata da Gropius a Weimar nel 1919, e trasferita poi a Dessau ed a Berlino, dove fu chiusa dal nazismo nel 1933. |
| ”Gli artisti del Bauhaus, tra cui Kandinsky e Klee- riferiscono gli organizzatori di palazzo Ducale- credevano nella libertà dell'espressione artistica, nel valore educativo dell'arte e nella necessità di tradurla in forme e oggetti di uso quotidiano: da qui l'esigenza di un rapporto sempre più stretto tra progettazione e produzione, una concezione che sta alla base del moderno design”. In esposizione ci sono disegni, olii, acquerelli, documenti, lettere, oggetti di designer, quaderni illustrati dall’artista e gli appunti delle lezioni tenute da Klee e Kandinsky. Ma anche 50 fotografie originali di molti artisti Bauhaus: László Moholy-Nagy, Lucia Moholy, Florence Henri, Walter Peterhans, Lux Feininger, Piet Zwart, Franz Roh, Greta Stern e lo stesso Hofmann. ”Per questi artisti -riferiscono ancora i curatori della mostra - c'è l'esigenza di definire la fotografia come un elemento autonomo, sia rispetto alla pittura, sia a un uso descrittivo e documentaristico. Gli artisti Bauhaus elaborarono l'immagine fotografica, creando prospettive inusuali, tagli insoliti, restituendo un'interpretazione del mondo circostante e della vita quotidiana collegata a nuovi codici visivi”.
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